Il progetto di recupero a cura di Leonardo Lomartire · lelomar.substack.com
Movimento operaioIl sito di Antonio Moscato, ricostruito

Rubriche › Imperialismi

ABSURDISTAN OVVERO IL REGNO DELL’ORRORE

pubblicato sul sito il · 4 min di lettura

 

ATTO PRIMO

Se scrivessimo che Monsanto ha acquistato ACADEMY la cosa lascerebbe indifferenti i non esperti di segrete cose militari. Se aggiungessimo che ACADEMY è il nuovo nome di Xe Service, pure. Ma se dicessimo che in realtà il vecchio nome era Blackwater qualcuno sobbalzerebbe.

Infatti Blacwater era il nome, poco presentabile ormai, della più grande compagnia privata di mercenari affittati a vari governi per delicate operazioni belliche, in particolare agli Stati Uniti e alla Gran Bretagna, condotte in varie parti del mondo, Irak e Afganistan in particolare.

Monsanto avrebbe acquistato quindi Blackwater? Sembra di si a quanto scrive Jeremy Scahill su The Nation, il giornale statunitense considerato di sinistra, che ricorda come il primo cambio di nome data dal 2009, dopo che erano circolate le notizie dei massacri e delle operazioni illegali operati in Irak e altri paesi.

La versatilità di Blackwater è grande, come denuncia Political Blind Spot: <<Molti agenti della CIA ed ex militari lavorano per Blackwater o società collegate, le quali cercano di distrarre l’attenzione dalla loro cattiva reputazione e ottenere ricchi benefici commerciali. Questi mercenari vendono i loro servizi che vanno dall’informazione illegale fino allo spionaggio, lobbismo politico e addestramento paramilitare per governi, banche e corporations multinazionali.>> Come la banca Barclays, la Deutsche Bank, Monsanto appunto, Chevron e via dicendo.

Così Monsanto <<non solo assassina persone con i suoi prodotti chimici o a colpi di proiettili e mediante ‘incidenti’ casuali>> come ormai noto. Ricordiamo che Monsanto fu (è) il produttore del tristemente famoso ‘agente arancio’ della guerra del Vietnam, oltre ai terribili PCB (bifenili policlorurati), pesticidi vari e sementi geneticamente modificate che le ‘belle anime’ fiduciose nel progresso continuano a considerare un prodigioso progresso della scienza.

ATTO SECONDO

Mentre The Nation pubblicava questa notizia, Via Campesina informava che <<la Fondazione Bill e Melinda Gates (‘umanitaria’ nota mia) aveva comprato 500.000 azioni di Monsanto per un valore di oltre 23 milioni di dollari.>> Fra grandi (‘fra criminali’ dice la notizia) ci si intende. Bill Gates controlla il 90% dei brevetti nel campo dei computer e la Monsanto il 90% del mercato mondiale delle sementi OGM. Così scienza e filantropia si alleano, dietro <<ordini della famiglia Rotschild […] per distruggere l’agricoltura organica in tutto il mondo.>>

ATTO TERZO

Le notizie prima riportate le abbiamo lette sull’edizione odierna, 26 luglio, della rivista telematica REBELIÓN[1]sulla quale avantieri era apparso un corposo articolo dal titolo “L’ONU esamina la possibilità di privatizzare le missioni umanitarie e di mantenimento della Pace”[2], <<un obbiettivo di varie migliaia di milioni di dollari all’anno cui il cartello delle imprese militari e di sicurezza privata aspira da molti anni>>come si legge nell’articolo, tutto da leggere (purtroppo in spagnolo). Il tutto è cominciato ad essere esaminato nel 2009 quando Gregory Starr assunse l’incarico alle Nazioni Unite di Segretario Generale Aggiunto per la Sicurezza e iniziò a ‘esternalizzare’ la sicurezza dell’Organizzazione al settore privato, primo passo verso l’esternalizzazione delle ‘missioni di pace’. Gli amici, si sa, non si dimenticano, e prima di arrivare all’ONU Starr era stato il direttore del Servizio di Sicurezza diplomatica degli Stati Uniti, incarico da cui aveva promosso <<l’esternalizzazione della sicurezza dei diplomatici statunitensi a imprese militari e di sicurezza come Blackwater.>>[3]

Per inciso la maggioranza dei paesi facenti parte dell’ONU è favorevole a misure di regolazione e controllo di tali imprese, ma <<la posizione degli Stati occidentali è di rifiuto totale alla regolamentazione e ai meccanismi di supervisione internazionali. Questa posizione è comprensibile dato che la nuova industria della sicurezza […] si trova nei paesi occidentali e in particolare in Gran Bretagna e Stati Uniti, dove si trova il 70% di queste imprese.>>

Ma occorre salvare la faccia. Così è sorta la “Iniziativa Svizzera” promossa dai governi svizzero, inglese e statunitense: le imprese (già 700, con due zeri, hanno aderito) si autoregoleranno con un codice etico, da loro stesse stabilito e controllato (ICOCA). L’associazione nascerà il 19 e 20 di settembre prossimo a Ginevra e avrà come primi contribuenti il governo svizzero (467.500 dollari/anno) e inglese (300.000). Stati Uniti e Australia hanno dichiarato di voler contribuire. Opportuno, dato la povertà degli associati.

Blackwater (pardon, Accademy), Monsanto, Gates, Starr. Come è piccolo il mondo. Che coincidenze!

Povero Edward Snowden !

----------------------------

 Dal MININOTIZIARIO AMERICA LATINA DAL BASSO

n.24/2013 del 26.07.2013, A CURA DI ALDO ZANCHETTA

www.kanankil.it/ Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. non archiviato

Questi documenti sono diffondibili liberamente, interamente o in parte, purché si citi  la fonte



[2] L’autore, tal J.L.Gómez del Prado, onore a lui, è un ex membro del Gruppo di Lavoro delle Nazioni Unite sopra l’utilizzo di mercenari.

[3]www.rebelion.org/noticia.php?id=171611



Tags: Blackwater  Monsanto  Bill Gates  armi  

Scheda d’archivio

Identificativo
AM-1443
Autore
Antonio Moscato · attribuzione presunta
Pubblicato sul sito
26 luglio 2013
Parole chiave originali
«Blackwater», «Monsanto», «Bill Gates», «armi»

Dal sito originale a questa pagina

  1. Originale AM-1443.oPubblicato sul sito antoniomoscato.altervista.org il 26 luglio 2013. https://antoniomoscato.altervista.org/index.php?option=com_content&view=article&id=1443:absurdistan-ovvero-il-regno-dellorrore&catid=57:imperialismi&Itemid=73
  2. Cattura AM-1443.cLa copia da cui viene il testo: Wayback Machine, 27 ottobre 2020.
  3. Testo estratto AM-1443.tIl corpo dell’articolo, estratto dalla copia senza modificarne le parole: 781 parole.
  4. Edizione AM-1443.eQuesta pagina, nella versione 1.2.1 dell’archivio.
  5. Interventi
    • pulizia del codice della pagina (menu, script, pulsanti di condivisione, stili di Word): il testo non è stato modificato
    • 4 collegamenti al vecchio sito ricondotti alle pagine di questo archivio
    • 1 link esterno indirizzato alla copia d’archivio dell’epoca, con l’indirizzo originale accanto («orig.»)
    • 1 link esterno senza copia d’archivio, segnato «non archiviato»
    • 6 rimandi interni (note, indici) resi funzionanti
    • autore presunto: nessuna firma, testo pubblicato sul sito di Moscato

Ogni livello ha un identificativo, un’impronta SHA-256 e il legame con quello da cui deriva nei dati di provenienza; le regole seguite sono nei criteri di edizione, il modello è spiegato nella guida ai dati.

Come citare

Antonio Moscato, «ABSURDISTAN OVVERO IL REGNO DELL’ORRORE», in Movimento operaio – La pagina di Antonio Moscato, 26 luglio 2013; ora in Movimento operaio. Il sito di Antonio Moscato (2009–2021), ricostruito, a cura di Leonardo Lomartire, 2026, https://lelomar.github.io/archivio-antonio-moscato/articoli/1443.html (consultato il …). DOI: 10.5281/zenodo.23670900.

APA Moscato, A. (2013, 26 luglio). ABSURDISTAN OVVERO IL REGNO DELL’ORRORE. In L. Lomartire (a cura di), Movimento operaio. Il sito di Antonio Moscato (2009–2021), ricostruito. Zenodo. https://doi.org/10.5281/zenodo.23670900 · https://lelomar.github.io/archivio-antonio-moscato/articoli/1443.html

Pagina originale sulla Wayback Machine ↗