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Il NPA con l’indignazione di massa, contro la manipolazione di Stato
Pubblichiamo e condividiamo pienamente la dichiarazione del NPA (Nouveau Parti Anticapitaliste) francese sulla manifestazione che si è svolta ieri a Parigi.
Alla doppia barbarie, quella dei fanatismi religiosi, reazionari e fascisti, declinati in tanti modi e quella degli interventi militari imperialisti e razzisti delle potenze capitaliste in tanti parti del mondo, più che mai bisogna contrapporre il progetto di un’alternativa democratica e socialista di partecipazione ed emancipazione delle masse popolari, di giustizia e di piena libertà individuale e collettiva, contro ogni forma di razzismo e di oppressione.
Il fondamentalismo religioso e le politiche capitaliste sono un terribile pericolo per il futuro dell’umanità.
La presenza e la strumentalizzazione politica dei tanti potenti della terra a Parigi (per riprendere la posizione del sindacato francese Solidaires), era nauseabonda, un vero insulto per quei giornalisti e lavoratori che hanno sempre contestato e messo alla berlina la protervia e la violenza dei governanti e che sono stati massacrati in nome di una ideologia oscurantista e barbara.
Come scrive Solidaires “alcuni di loro (i potenti riuniti a Parigi) contribuiscono al massacro delle popolazioni nel mondo, altri alla miseria di migliaia di persone e sostengono politiche apertamente razziste”. Solidaires propone in alternativa alla doppia barbarie, la difesa della libertà di espressione, la lotta contro tutti i fanatismi religiosi, la battaglia contro ogni discriminazione, il rifiuto di tutte le politiche reazionarie.
Una marea umana di indignazione
ma un’enorme manipolazione
di Stato in nome dell’unione nazionale
Milioni di persone hanno sfilato questo fine settimana in tutta la Francia in reazione all’attacco di Charlie Hebdo e alla presa di ostaggi. La maggior parte ha manifestato per la libertà di espressione, contro l’antisemitismo e tutti i razzismi. Lotte e aspirazioni che condividiamo, come condividiamo l’indignazione, la tristezza e la rivolta dell’immensa maggioranza dei manifestanti.
L’NPA aveva deciso di non associarsi alla marcia che si è tenuta oggi a Parigi, per non partecipare alla strumentalizzazione e alla manipolazione orchestrate da Hollande e Valls, in nome dell’«Unione Nazionale» costruita per far credere a interessi comuni tra quelli in alto e quelli che subiscono la loro politica.
Tutti i «dissanguatori del mondo» o i loro rappresentanti si erano dati appuntamento per sfilare. Quindi, a fianco di Hollande, Valls e Sarkozy erano presenti Netanyahu, il fascista Orban, e il rappresentante di Putin che imprigiona e uccide giornalisti, dittatori africani, i primi ministri inglese, spagnolo, italiano e greco, campioni dell’austerità e delle politiche razziste, i migliori difensori della Troika e della NATO…
Peraltro, molti manifestanti hanno espresso il loro rifiuto del tentativo di strumentalizzazione da parte del potere. In alcune città, i manifestanti hanno condannato l’attacco di Charlie Hebdo e il suo seguito, ma prendendo posizione contro le politiche islamofobe e repressive, alimenti essenziali del razzismo in Francia.
Per l’NPA, la lotta per la libertà di espressione e i diritti democratici, contro il razzismo è indissociabile dalla lotta contro l’islamofobia e l’antisemitismo, contro le leggi repressive, contro la politica del governo, le misure antisociali e gli interventi militari imperialisti. Noi continuiamo questa lotta che si intensificherà a causa della politica del governo. L’unione nazionale che si tenta di costruire è una trappola che accarezza i pregiudizi sciovinisti e xenofobi contro le aspirazioni della grande maggioranza di quelle e quelli che sono scesi in piazza. Punta a imporre al mondo del lavoro una politica al servizio del grande padronato e delle banche.
Per questo l’NPA cercherà di prendere le iniziative unitarie più ampie possibili. È urgente che i salariati, i giovani, le classi popolari si esprimano in modo indipendente da tutti quelli che conducono una guerra sociale e imperialista contro i lavoratori e i popoli.
Montreuil, 11 gennaio 2015
Scheda d’archivio
- Identificativo
- AM-2061
- Autore
- Antonio Moscato · attribuzione presunta
- Pubblicato sul sito
- 12 gennaio 2015
- Parole chiave originali
- «Parigi», «NPA»
Dal sito originale a questa pagina
- Originale AM-2061.oPubblicato sul sito antoniomoscato.altervista.org il 12 gennaio 2015. https://antoniomoscato.altervista.org/index.php?option=com_content&view=article&id=2061:il-npa-con-lindignazione-di-massa-contro-la-manipolazione-di-stato&catid=28:allordine-del-giorno-i-commenti-a-caldo&Itemid=39
- Cattura AM-2061.cLa copia da cui viene il testo: Wayback Machine, 1 ottobre 2020.
- Testo estratto AM-2061.tIl corpo dell’articolo, estratto dalla copia senza modificarne le parole: 609 parole.
- Edizione AM-2061.eQuesta pagina, nella versione 1.2.1 dell’archivio.
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- autore presunto: nessuna firma, testo pubblicato sul sito di Moscato
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Come citare
Antonio Moscato, «Il NPA con l’indignazione di massa, contro la manipolazione di Stato», in Movimento operaio – La pagina di Antonio Moscato, 12 gennaio 2015; ora in Movimento operaio. Il sito di Antonio Moscato (2009–2021), ricostruito, a cura di Leonardo Lomartire, 2026, https://lelomar.github.io/archivio-antonio-moscato/articoli/2061.html (consultato il …). DOI: 10.5281/zenodo.23670900.
APA Moscato, A. (2015, 12 gennaio). Il NPA con l’indignazione di massa, contro la manipolazione di Stato. In L. Lomartire (a cura di), Movimento operaio. Il sito di Antonio Moscato (2009–2021), ricostruito. Zenodo. https://doi.org/10.5281/zenodo.23670900 · https://lelomar.github.io/archivio-antonio-moscato/articoli/2061.html