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Il Manifesto confessa, ma non è assolto

pubblicato sul sito il · 2 min di lettura

 

Molte pagine del Manifesto di oggi sono dedicate alla morte di Giulio Regeni e alla ricostruzione della situazione in Egitto, con alcuni articoli utili, soprattutto quelli di Giuseppe Acconcia. Ma tra le righe traspare un qualche imbarazzo nel datare l’articolo di Giulio pubblicato finalmente oggi, che appare singolarmente legato alla situazione del mese scorso. Qualcosa si cominciava a capire dalla breve presentazione dell’articolo:

“Pubblichiamo qui a fianco l’articolo inviatoci da Giulio Regeni, e sollecitato via e.mail a metà gennaio, sui sindacati indipendenti in Egitto. Ci aveva chiesto di pubblicarlo con uno pseudonimo così come accaduto altre volte in passato. Ci abbiamo pensato e abbiamo deciso di offrirlo oggi ai nostri lettori come testimonianza, con il vero nome del suo autore, adesso che quella cautela è stata tragicamente superata dai fatti”.

Già, ma il vero problema non era l’uso dello pseudonimo, era la NON PUBBLICAZIONE PER ALMENO UN MESE, nonostante le ripetute sollecitazioni dell’autore. Il pezzo infatti stava invecchiando, perché si riferiva alla situazione alla fine del 2005, come quello di Jacques Chastaing (Egitto - Quali prospettive per la nuova ondata di scioperi?

In un articolo di Simone Pieranni in una pagina interna, che in altre circostanze avrei sorvolato, dato che appariva un po’ come il classico “pezzo di colore” sulle ripercussioni in redazione della notizia della morte di un pur saltuario collaboratore, c’è però un’ammissione che chiarisce cosa è successo:

“L’ultimo articolo mandato (e pubblicato oggi) sulle nostre pagine, riguarda proprio i sindacati. In uno scambio di e.mail a gennaio con lui e un altro collaboratore avevamo discusso proprio di quel pezzo. L’uscita era stata rallentata dall’incedere dei mille fatti di cronaca che un giornale non può «bucare». Con grande cortesia Giulio Regeni ci ha chiesto i motivi della mancata pubblicazione fino a quel momento. Si tratta di uno scambio classico che avviene in qualunque redazione.”

Vergogna! L’uscita non era stata “rallentata”, ma bloccata, facendo invecchiare il pezzo. E quanto ai “mille fatti di cronaca” basta prendere un numero qualsiasi del mese in cui la corrispondenza di Giulio Regeni è rimasta in un cestino, per vedere che metà del sedicente “Quotidiano comunista” è stata occupata da fatui articoli pseudoculturali alla moda, da tribune assegnate a penosi residuati del passato che fiancheggiano “problematicamente” il PD, mentre molto di quel che resta del giornale è dedicato a quelle vicende insignificanti che appassionano le briciole della ex sinistra alla vigilia delle primarie.

Poi ci stupiamo che perfino tra i resti della ex sinistra c’è chi è sinceramente convinto che ovunque nel mondo la classe operaia è scomparsa da tempo, e che le primavere arabe non sono mai esistite…

(a.m.5/2/16)

Sull'argomento vedi anche Come Pinelli 



Scheda d’archivio

Identificativo
AM-2528
Autore
Antonio Moscato
Pubblicato sul sito
5 febbraio 2016
Parole chiave originali
«Manifesto», «Egitto», «Giulio Regeni»

Dal sito originale a questa pagina

  1. Originale AM-2528.oPubblicato sul sito antoniomoscato.altervista.org il 5 febbraio 2016. https://antoniomoscato.altervista.org/index.php?option=com_content&view=article&id=2528:il-manifesto-confessa-ma-non-e-assolto&catid=20:ipocrisie-e-dimenticanze&Itemid=31
  2. Cattura AM-2528.cLa copia da cui viene il testo: Wayback Machine, 1 ottobre 2020.
  3. Testo estratto AM-2528.tIl corpo dell’articolo, estratto dalla copia senza modificarne le parole: 448 parole.
  4. Edizione AM-2528.eQuesta pagina, nella versione 1.2.1 dell’archivio.
  5. Interventi
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Come citare

Antonio Moscato, «Il Manifesto confessa, ma non è assolto», in Movimento operaio – La pagina di Antonio Moscato, 5 febbraio 2016; ora in Movimento operaio. Il sito di Antonio Moscato (2009–2021), ricostruito, a cura di Leonardo Lomartire, 2026, https://lelomar.github.io/archivio-antonio-moscato/articoli/2528.html (consultato il …). DOI: 10.5281/zenodo.23670900.

APA Moscato, A. (2016, 5 febbraio). Il Manifesto confessa, ma non è assolto. In L. Lomartire (a cura di), Movimento operaio. Il sito di Antonio Moscato (2009–2021), ricostruito. Zenodo. https://doi.org/10.5281/zenodo.23670900 · https://lelomar.github.io/archivio-antonio-moscato/articoli/2528.html

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