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CONTRO I PADRONI E IL GOVERNO DEI PADRONI
Un volantino di Sinistra Anticapitalista di Torino
Il rinnovo contrattuale dei metalmeccanici si svolge in un quadro politico e sociale molto preciso:
i padroni sono da anni in Italia e in Europa al contrattacco per ridurre i salari, precarizzare il lavoro, distruggere i diritti, avere mano libera sui lavoratori per aumentare senza limiti lo sfruttamento: per questo vogliono le lavoratrici e i lavoratori divisi e senza un vero contratto nazionale che li difenda e li unisca tra di loro.
I governi sono al fianco dei padroni: Berlusconi, Monti, Letta ed infine Renzi hanno distrutto il sistema pensionistico pubblico, cancellato lo Statuto dei lavoratori, dando libertà di licenziamento ai padroni, colpito a morte lo Stato sociale (Sanità. Scuola, assistenza) e ora Renzi vuole colpire le stesse pensioni di reversibilità e introdurre norme che nei fatti cancellino il contratto nazionale di lavoro e mettano in discussione lo stesso diritto di sciopero.
Questi sono i nostri nemici e non possiamo pensare che un atteggiamento passivo da parte dei lavoratori li spinga ad essere meno feroci: solo la lotta potrà fermarli. Dobbiamo batterci contro i padroni e contro il loro governo.
Le responsabilità delle direzioni e degli apparati sindacali burocratici sono enormi nell’aver determinato questa situazione di grande difficoltà per la classe lavoratrice.
Hanno di volta in volta accettato e gestito le politiche dell’austerità, rinunciando alla mobilitazione sociale o, nel migliore dei casi, proponendo lotte parziali dimostrative; quando poi come nell’autunno del 2014 la lotta contro il Job Act di Renzi ha cominciato a crescere, l’hanno semplicemente chiusa lasciando che il governo vincesse la partita sullo Statuto dei lavoratori.
Oggi Federmeccanica vuole imporre un contratto senza regole se non le sue, cioè un contratto senza diritti per i lavoratori, senza aumenti salariali; vuole il totale controllo degli orari, dei turni e della prestazione lavorativa; vuole la totale libertà di deroga, vuole più orario e meno salario, come era prima della guerra.
Se lo sciopero di oggi fosse utilizzato dalle direzioni sindacali per andare al tavolo di trattativa e chiudere un accordo qualsiasi per poter dire che si è difeso il contratto nazionale, queste farebbero non solo un errore, ma un gravissimo danno ai lavoratori.
Il contratto di lavoro, in presenza degli accordi di deroga e della norma di legge proposta dal governo che li codifica e li rende vincolanti, nei fatti non esisterebbe più. E in aggiunta il governo vuole imporre il divieto di sciopero contro gli accordi di svendita.
E poi perché i padroni vogliono le deroghe? Per diminuire subito i salari e decidere gli orari e i carichi di lavoro a loro piacimento.
Non ci sono scorciatoie alla mobilitazione e alla lotta, quella lotta che è ripresa con tanta forza in Francia contro la versione francese del Jobs Act, quella lotta che la classe lavoratrice italiana ha ben conosciuto in passato e senza la quale il padrone non solo si prenderà la mano e il braccio, ma tutto quello che vorrà.
SI A PIATTAFORME VALIDE,
SI A UN VERO CONTRATTO NAZIONALE DI LAVORO
NO ALLE DEROGHE, NO AD ACCORDI FASULLI
DIFENDIAMO IL DIRITTO DI SCIOPERO
Scheda d’archivio
- Identificativo
- AM-2599
- Autore
- Antonio Moscato · attribuzione presunta
- Pubblicato sul sito
- 19 aprile 2016
- Parole chiave originali
- «sciopero»
Dal sito originale a questa pagina
- Originale AM-2599.oPubblicato sul sito antoniomoscato.altervista.org il 19 aprile 2016. https://antoniomoscato.altervista.org/index.php?option=com_content&view=article&id=2599:contro-i-padroni-e-il-governo-dei-padroni&catid=28:allordine-del-giorno-i-commenti-a-caldo&Itemid=39
- Cattura AM-2599.cLa copia da cui viene il testo: Wayback Machine, 1 ottobre 2020.
- Testo estratto AM-2599.tIl corpo dell’articolo, estratto dalla copia senza modificarne le parole: 517 parole.
- Edizione AM-2599.eQuesta pagina, nella versione 1.2.1 dell’archivio.
- Interventi
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- autore presunto: nessuna firma, testo pubblicato sul sito di Moscato
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Come citare
Antonio Moscato, «CONTRO I PADRONI E IL GOVERNO DEI PADRONI», in Movimento operaio – La pagina di Antonio Moscato, 19 aprile 2016; ora in Movimento operaio. Il sito di Antonio Moscato (2009–2021), ricostruito, a cura di Leonardo Lomartire, 2026, https://lelomar.github.io/archivio-antonio-moscato/articoli/2599.html (consultato il …). DOI: 10.5281/zenodo.23670900.
APA Moscato, A. (2016, 19 aprile). CONTRO I PADRONI E IL GOVERNO DEI PADRONI. In L. Lomartire (a cura di), Movimento operaio. Il sito di Antonio Moscato (2009–2021), ricostruito. Zenodo. https://doi.org/10.5281/zenodo.23670900 · https://lelomar.github.io/archivio-antonio-moscato/articoli/2599.html