Brasile | Bolsonaro distrugge l’Amazzonia
di Mariana Mortágua
L’Amazzonia ospita la più grande foresta tropicale del mondo, dalla quale dipende ciò che rimane dell’equilibrio ecologico del pianeta. Vi si trovano un terzo di tutta la biodiversità mondiale e popoli indigeni che costituiscono il principale ostacolo alla devastazione dell’area forestale. E oggi, come non mai, l’una e gli altri sono a rischio. Indigeni e foresta sono sotto la stessa minaccia dell’agroindustria e dello sfruttamento minerario.
Gli allarmi si succedono uno dopo l’altro. Un’editoriale del quotidiano britannico «The Guardian», in questo mese, invitava l’Europa a darsi una mossa, illustrando l’escalation della deforestazione: in questo mese di luglio il Brasile perderà una porzione di foresta con una superficie equivalente all’area metropolitana di Londra. E buona parte di questa porzione coincide con la riserva indigena. Non è un caso che il presidente brasiliano d’estrema destra Jair Bolsonaro abbia sottratto il compito di delimitare questa riserva alla Fondazione nazionale dell’indigeno, per assegnarlo al ministero dell’Agricoltura. Non è un caso che le istituzioni e le ONG impegnate nella protezione ambientale siano in via di smantellamento per mancanza di fondi e che le ispezioni ufficiali siano state ridotte del 20 %. Non è un caso, infine, che il numero di prodotti agrotossici legalizzati sia vertiginosamente aumentato dal 2015.
Il 21 luglio scorso la Società brasiliana per il progresso della scienza ha pubblicato un manifesto in appoggio dell’Istituto nazionale di ricerche spaziali, che era stato criticato da Bolsonaro per aver divulgato immagini sulla distruzione della foresta amazzonica.
E in questa stessa settimana la relatrice speciale dell’ONU per i popoli indigeni, Victoria Tauli-Corpuz, ha denunciato le violente occupazioni di terre indigene da parte di ricercatori illegali di minerali, legittimate e incoraggiate dalle prese di posizione del governo di Bolsonaro. Tale iniziativa era stata presa in seguito alla denuncia da parte degli indios Wajãpi dell’assassinio del loro capo, Emyra Wajãpi, durante un assalto al villaggio Mariry.
L’Amazzonia non è un podere di Bolsonaro. Ciò che sta avvenendo in Brasile ci riguarda tutti. La distruzione dei popoli indigeni e di un patrimonio dell’umanità ci riguarda tutti. Tutti noi.
Concludo con le parole di Tauli-Corpuz: «Spero che i Paesi europei che hanno sottoscritto questi accordi commerciali [UE-Mercosur] rammentino al Brasile le sue responsabilità e gli impegni presi sui diritti dei popoli indigeni come sulla protezione dell’Amazzonia. La protezione dell’Amazzonia non è un dovere del solo Brasile, ma di tutto il mondo».
È in corso una matança. Ci limiteremo ad assistervi?
Mariana Mortágua, economista, è dirigente e deputata del Bloco de Esquerda.
Titolo originale: A matança; intervento pubblicato sul quotidiano portoghese «Jornal de Notícia» il 30 luglio 2019, ripreso dal sito «Esquerda.net»:
https://www.esquerda.net/opiniao/matanca/62572orig.
Traduzione di Cristiano Dan
Scheda d’archivio
- Identificativo
- AM-3091
- Autore
- Mariana Mort
- Pubblicato sul sito
- 31 luglio 2019
- Parole chiave originali
- «Brasile», «Bolsonaro», «Amazzonia»
Dal sito originale a questa pagina
- Originale AM-3091.oPubblicato sul sito antoniomoscato.altervista.org il 31 luglio 2019. https://antoniomoscato.altervista.org/index.php?option=com_content&view=article&id=3091:brasile--bolsonaro-distrugge-lamazzonia&catid=8:lamerica-latina&Itemid=16
- Cattura AM-3091.cLa copia da cui viene il testo: Wayback Machine, 16 gennaio 2021.
- Testo estratto AM-3091.tIl corpo dell’articolo, estratto dalla copia senza modificarne le parole: 450 parole.
- Edizione AM-3091.eQuesta pagina, nella versione 1.2.1 dell’archivio.
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Come citare
Mariana Mort, «Brasile | Bolsonaro distrugge l’Amazzonia», in Movimento operaio – La pagina di Antonio Moscato, 31 luglio 2019; ora in Movimento operaio. Il sito di Antonio Moscato (2009–2021), ricostruito, a cura di Leonardo Lomartire, 2026, https://lelomar.github.io/archivio-antonio-moscato/articoli/3091.html (consultato il …). DOI: 10.5281/zenodo.23670900.
APA Mort, M. (2019, 31 luglio). Brasile | Bolsonaro distrugge l’Amazzonia. In L. Lomartire (a cura di), Movimento operaio. Il sito di Antonio Moscato (2009–2021), ricostruito. Zenodo. https://doi.org/10.5281/zenodo.23670900 · https://lelomar.github.io/archivio-antonio-moscato/articoli/3091.html