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Due parole sulla confusione tra foibe ed esodo
Sono stanco di dover ripetere sempre le stesse cose da anni, per rispondere a una becera propaganda avviata da alcuni nostalgici di Salò, ma ripresa anche da ampi settori del PD e amplificata dalla maggior parte dei mass media. Già un anno fa avevo risposto a un’esternazione del presidente della repubblica, che riprendeva molti argomenti del suo predecessore, e avevo rinviato ad alcuni degli articoli scritti in vari periodi sull’argomento per dimostrare che a sinistra non c’era traccia dell’intenzione di negare i fatti dolorosi, ma solo l’esigenza di inserirli nel contesto di una guerra terribile in cui pesavano anche gli strascichi di deportazioni e violenze che avevano caratterizzato le annessioni di territori non italiani al termine della prima e nel corso della seconda guerra mondiale.
Ne ripropongo tre per i visitatori più recenti del sito (ma cercando con pazienza se ne trovano diversi altri), ricordando che la falsificazione più grottesca è quella che attribuisce alle vendette del 1943, dopo due decenni di violenze fasciste, o ai soprusi nazionalisti jugoslavi del 1945 il cosiddetto “esodo” degli istriani, uno spostamento di popolazioni che era crudele e ingiusto ma era la norma in gran parte dell’Europa, e che colpiva tra l’altro molti milioni di tedeschi, tra cui anche chi non era colpevole dei crimini hitleriani. Nessun “negazionismo” nella sinistra, ma la comprensione di drammi che hanno accompagnato ogni guerra, e che dovrebbe spingere a lottare perché non si riproponga.
Ma della guerra, evidentemente, qualcuno ha nostalgia, a partire da quelli che hanno scelto per il “giorno del ricordo” l’anniversario del trattato di pace, per rilanciare gli irresponsabili slogan bellicisti su “Istria e Dalmazia italiane” (a.m.)
Sulle foibe un giorno per tutti i ricordi
Scheda d’archivio
- Identificativo
- AM-3140
- Autore
- Antonio Moscato
- Pubblicato sul sito
- 12 febbraio 2020
- Parole chiave originali
- «foibe», «esodo», «guerra»
Dal sito originale a questa pagina
- Originale AM-3140.oPubblicato sul sito antoniomoscato.altervista.org il 12 febbraio 2020. https://antoniomoscato.altervista.org/index.php?option=com_content&view=article&id=3140:due-parole-sulla-confusione-tra-foibe-ed-esodo&catid=20:ipocrisie-e-dimenticanze&Itemid=31
- Cattura AM-3140.cLa copia da cui viene il testo: Wayback Machine, 26 novembre 2020.
- Testo estratto AM-3140.tIl corpo dell’articolo, estratto dalla copia senza modificarne le parole: 291 parole.
- Edizione AM-3140.eQuesta pagina, nella versione 1.2.1 dell’archivio.
- Interventi
- pulizia del codice della pagina (menu, script, pulsanti di condivisione, stili di Word): il testo non è stato modificato
- 6 collegamenti al vecchio sito ricondotti alle pagine di questo archivio
- autore ricavato da una firma nel testo
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Come citare
Antonio Moscato, «Due parole sulla confusione tra foibe ed esodo», in Movimento operaio – La pagina di Antonio Moscato, 12 febbraio 2020; ora in Movimento operaio. Il sito di Antonio Moscato (2009–2021), ricostruito, a cura di Leonardo Lomartire, 2026, https://lelomar.github.io/archivio-antonio-moscato/articoli/3140.html (consultato il …). DOI: 10.5281/zenodo.23670900.
APA Moscato, A. (2020, 12 febbraio). Due parole sulla confusione tra foibe ed esodo. In L. Lomartire (a cura di), Movimento operaio. Il sito di Antonio Moscato (2009–2021), ricostruito. Zenodo. https://doi.org/10.5281/zenodo.23670900 · https://lelomar.github.io/archivio-antonio-moscato/articoli/3140.html