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Rubriche › Medio Oriente e mondo arabo-islamico

Dodici regole infallibili

pubblicato sul sito il · 2 min di lettura

Dodici regole infallibili per la redazione di notizie sul Medio Oriente nei grandi mezzi di comunicazione

di Anonimo (trad. di Giorgio Tinelli)


[Testo anonimo, inviato in francese al blog che Emir Sader ha all’interno della pubblicazione brasiliana Carta Maior; riprodotto dal sito www.SinPermiso.info]orig.



1) In Medio Oriente sono sempre gli arabi che attaccano per primi, ed è sempre Israele che si difende. Questa difesa si chiama “rappresaglia”.

2) Né gli arabi, né i palestinesi, né i libanesi hanno il diritto di uccidere civili. Ciò si chiama “terrorismo”.
3) Israele ha il diritto di uccidere civili. Ciò si chiama “legittima difesa”.

 4) Quando Israele uccide civili in massa, le potenze occidentali chiedono che lo faccia con moderazione. Ciò si chiama “reazione della comunità internazionale”.

5) Né i palestinesi né i libanesi hanno il diritto di catturare soldati israeliani in istallazioni militari con sentinelle e trincee. Ciò va chiamato “sequestro di persone indifese”.

6) Israele ha il diritto di sequestrare a qualsiasi ora e in qualsiasi luogo un certo numero di palestinesi e libanesi, se gli aggrada. La cifra attuale gravita intorno ai 10 mila, 300 dei quali sono bambini e 1000 donne. Non risulta nessuna prova di colpevolezza. Israele ha il diritto di trattenere i suoi prigionieri indefinitamente, anche qualora fossero autorità democraticamente elette dai palestinesi. Ciò va definito “incarceramento di terroristi”.

7) Quando si menziona la parola “Hezbollah”, è obbligatorio aggiungere nella stessa frase “appoggiati e finanziati da Siria e Iran”.

8) Quando si menziona “Israele”, è categoricamente proibito aggiungere “appoggiati e finanziati dagli Stati Uniti”. Ciò potrebbe dare l’impressione che il conflitto sia diseguale e che l’esistenza di Israele non corra nessun pericolo.

9) Quando si parla di Israele, bisogna sempre evitare che appaiano le seguenti locuzioni: “Territori occupati”, “Risoluzioni dell’ONU”, “Violazioni dei Diritti Umani” e “Convenzione di Ginevra”.

10) I palestinesi, come d’altronde i libanesi, sono sempre “vigliacchi” che si nascondono tra una popolazione civile che “non li vuole”. Se dormono in casa con le loro famiglie, la cosa ha un nome: “vigliaccheria”. Israele ha il diritto di radere al suolo con bombe e missili i quartieri dove dormono. Ciò si definisce “azione chirurgica di alta precisione”.

11) Gli israeliani parlano meglio l’inglese, il francese, lo spagnolo o il portoghese degli arabi. Per questo meritano di essere intervistati con maggiore frequenza e avere più opportunità degli arabi per spiegare al grande pubblico le presenti regole di redazione (dalla 1 alla 10). Ciò si definisce “neutralità giornalistica”.

12) Tutte le persone che non sono d’accordo con le suddette regole sono, è evidente, “terroristi antisemiti ad alta pericolosità”.

[http://www.carmillaonline.com/archives/2009/01/002905print.html]



Scheda d’archivio

Identificativo
AM-406
Autore
Antonio Moscato · attribuzione presunta
Pubblicato sul sito
28 dicembre 2010
Parole chiave originali
«Palestina», «terrorismo», «ipocrisia», «imperialismo»

Dal sito originale a questa pagina

  1. Originale AM-406.oPubblicato sul sito antoniomoscato.altervista.org il 28 dicembre 2010. https://antoniomoscato.altervista.org/index.php?option=com_content&view=article&id=406:dodici-regole-infallibili&catid=7:medio-oriente-e-mondo-arabo-islamico&Itemid=17
  2. Cattura AM-406.cLa copia da cui viene il testo: Wayback Machine, 27 ottobre 2020.
  3. Testo estratto AM-406.tIl corpo dell’articolo, estratto dalla copia senza modificarne le parole: 434 parole.
  4. Edizione AM-406.eQuesta pagina, nella versione 1.2.1 dell’archivio.
  5. Interventi
    • pulizia del codice della pagina (menu, script, pulsanti di condivisione, stili di Word): il testo non è stato modificato
    • 4 collegamenti al vecchio sito ricondotti alle pagine di questo archivio
    • 1 link esterno indirizzato alla copia d’archivio dell’epoca, con l’indirizzo originale accanto («orig.»)
    • autore presunto: nessuna firma, testo pubblicato sul sito di Moscato

Ogni livello ha un identificativo, un’impronta SHA-256 e il legame con quello da cui deriva nei dati di provenienza; le regole seguite sono nei criteri di edizione, il modello è spiegato nella guida ai dati.

Come citare

Antonio Moscato, «Dodici regole infallibili», in Movimento operaio – La pagina di Antonio Moscato, 28 dicembre 2010; ora in Movimento operaio. Il sito di Antonio Moscato (2009–2021), ricostruito, a cura di Leonardo Lomartire, 2026, https://lelomar.github.io/archivio-antonio-moscato/articoli/406.html (consultato il …). DOI: 10.5281/zenodo.23670900.

APA Moscato, A. (2010, 28 dicembre). Dodici regole infallibili. In L. Lomartire (a cura di), Movimento operaio. Il sito di Antonio Moscato (2009–2021), ricostruito. Zenodo. https://doi.org/10.5281/zenodo.23670900 · https://lelomar.github.io/archivio-antonio-moscato/articoli/406.html

Pagina originale sulla Wayback Machine ↗