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Possibili i brogli in Venezuela?

pubblicato sul sito il · 3 min di lettura

Venezuela. I controlli del sistema automatizzato di votazione.

Fabio Avolio da Caracas mi ha inviato insieme a una valutazione del voto, la traduzione di un articolo di José Daniel González, pubblicato dal numero 1 della rivista E-lectores, molto utile per capire il carattere provocatorio e potenzialmente golpista del rifiuto di riconoscere il risultato elettorale da parte di Capriles. (a.m.16/4/13)

 

I controlli [auditorìas], tanto previ quanto posteriori, del sistema automatizzato di votazione, sono una delle massime garanzie della sicurezza del voto elettronico.

 

La Repubblica Bolivariana del Venezuela è tra le nazioni pioniere a introdurre il voto elettronico in elezioni di carattere nazionale, regionale e locale, in referendum, così come in elezioni interne di organizzazioni con fini politici per scegliere i propri candidati [primarie]. Fino al 1997, il sistema di voto è stato manuale in tutte le sue fasi. Tra gli anni 1998 e 2003, si è adottato un sistema misto di votazione. Dal 2004, il Venezuela conta su un sistema elettronico o automatizzato di votazione in tutte le fasi del processo elettorale.

 

Gli strumenti del sistema automatizzato di votazione venezuelano sono:

• REGISTRO ELETTORALE: archivio o base dati che contiene l'iscrizione delle venezuelane e venezuelani maggiori di 18 anni, che riuniscono i requisiti per essere elettrici ed elettori.

• SISTEMA di AUTENTICAZIONE dei VOTANTI (SAV): sistema biometrico che ha la funzione di ottimizzare-verificare l'identità dei votanti mediante uno scanner o captazione di impronte digitali.

• MACCHINE di VOTAZIONE: strumenti per esercitare il voto e realizzare lo scrutinio in ogni Sezione Elettorale [Mesa Electoral].

• BOLLETTA ELETTRONICA: dispositivo periferico che si connette alla Macchina di Votazione che possiede l'informazione delle candidate e candidati o delle organizzazioni politiche.

• INFRASTRUTTURA delle COMUNICAZIONI: costituita dai mezzi di trasmissione utilizzati tra le Macchine di Votazione ed i Centri di Totalizzazione. Offre supporto alla trasmissione dell'informazione.

• SISTEMA di TOTALIZZAZIONE: meccanismo che somma voti e aggiudica, riceve e archivia gli Atti di Scrutinio delle Macchine di Votazione e realizza la totalizzazione e l'assegnazione d'incarichi.

 

L'automatizzazione del sistema elettorale venezuelano lo rende suscettibile al controllo [auditorìa] in tutte le sue fasi. Controllare [Auditar] il sistema automatizzato del suffragio è, inoltre, un mandato legale. La nuova Legge Organica dei Processi Elettorali [LOPE] (2009) dedica espressamente il titolo XI (art. 156 a 163) al tema dei controlli. In questa nuova legge, i controlli sono definiti come: “la verifica di tutte quelle risorse materiali, tecnologiche e dati utilizzati nell'esecuzione delle distinte fasi del processo elettorale, affinché questi garantiscano la trasparenza ed affidabilità di detti processi. I controlli si potranno applicare all'insieme o ad alcune delle fasi del processo elettorale” (art. 156).

 

I controlli che realizza l'organismo elettorale venezuelano garantiscono il corretto funzionamento del sistema di votazione. Questi sono:

 

• Controllo del Registro Elettorale

• Controllo dei Quaderni di Votazione

• Controllo dell'Inchiostro Indelebile

• Controllo della Base Dati per Eleggibili a Organismi Elettorali Subalterni

• Controllo del Software della Macchina di Votazione

• Controllo dell'Infrastruttura Tecnologica

• Controllo della Produzione di Macchine di Votazione

• Controllo del Sistema di Totalizzazione

• Controllo di Dati e Codici Fonte del Sistema di Autenticazione del Votante (SAV)

• Controllo della Produzione del Sistema di Autenticazione dei Votanti

• Controllo del Pre-dispaccio del Sistema di Autenticazione dei Votanti

• Controllo della Rete di Trasmissione dei Risultati Elettorali

• Controllo del Pre-dispaccio delle Macchine di Votazione

• Controllo della Chiusura

• Controllo Posteriore

 

In sintesi, con i controlli si verificano le basi dati degli elettori, il software e l'hardware delle macchine di votazione, il funzionamento delle reti di trasmissione dei dati, lo scrutinio e la totalizzazione.

 

La realizzazione di questi controlli riveste un'importanza midollare per il Potere Elettorale, siccome attraverso di esse si pretendono raggiungere i seguenti obiettivi:

 

• Trasmettere fiducia e sicurezza alle elettrici ed elettori, alle organizzazioni politiche ed a tutta la collettività nazionale ed internazionale durante il processo elettorale.

• Mostrare la trasparenza del sistema elettorale in ognuna delle sue fasi e procedimenti.

• Certificare il funzionamento sicuro, corretto, preciso, meticoloso ed efficace dei componenti, della programmazione e dei processi delle macchine del sistema automatizzato nel giorno delle elezioni.

• Dimostrare l'inviolabilità e l'invulnerabilità del voto.

• Garantire l'integrità del diritto al voto.

 

I controlli, tanto previ quanto posteriori, del sistema del sistema automatizzato di votazione sono una delle massime garanzie della sicurezza della votazione elettronica. I timori e sospetti sul sistema di votazione venezuelano trovano nei vari controlli lo spazio per essere dissipati.

 

Introduzione e Traduzione di Fabio Avolio

http://diariodacaracas.blogspot.it/2010/09/caracas-12-settembre-2010-scienza.htmlnon archiviato

Vedi anche http://www.gennarocarotenuto.it/22924-venezuela-la-destra-torna-golpista/



Tags: Venezuela  Capriles  Maduro  Chavez  elezioni  

Scheda d’archivio

Identificativo
AM-1341
Autore
José Daniel González (introduzione di Antonio Moscato) · attribuzione da verificare
Pubblicato sul sito
16 aprile 2013
Parole chiave originali
«Venezuela», «Capriles», «Maduro», «Chavez», «elezioni»

Dal sito originale a questa pagina

  1. Originale AM-1341.oPubblicato sul sito antoniomoscato.altervista.org il 16 aprile 2013. https://antoniomoscato.altervista.org/index.php?option=com_content&view=article&id=1341:possibili-i-brogli-in-venezuela&catid=8:lamerica-latina&Itemid=16
  2. Cattura AM-1341.cLa copia da cui viene il testo: Wayback Machine, 22 settembre 2020.
  3. Testo estratto AM-1341.tIl corpo dell’articolo, estratto dalla copia senza modificarne le parole: 748 parole.
  4. Edizione AM-1341.eQuesta pagina, nella versione 1.2.1 dell’archivio.
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Ogni livello ha un identificativo, un’impronta SHA-256 e il legame con quello da cui deriva nei dati di provenienza; le regole seguite sono nei criteri di edizione, il modello è spiegato nella guida ai dati.

Come citare

José Daniel González, «Possibili i brogli in Venezuela?», in Movimento operaio – La pagina di Antonio Moscato, 16 aprile 2013; ora in Movimento operaio. Il sito di Antonio Moscato (2009–2021), ricostruito, a cura di Leonardo Lomartire, 2026, https://lelomar.github.io/archivio-antonio-moscato/articoli/1341.html (consultato il …). DOI: 10.5281/zenodo.23670900.

APA González, J. D. (2013, 16 aprile). Possibili i brogli in Venezuela?. In L. Lomartire (a cura di), Movimento operaio. Il sito di Antonio Moscato (2009–2021), ricostruito. Zenodo. https://doi.org/10.5281/zenodo.23670900 · https://lelomar.github.io/archivio-antonio-moscato/articoli/1341.html

Pagina originale sulla Wayback Machine ↗