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Beppe Grillo e il Primo Maggio

pubblicato sul sito il · 3 min di lettura

Beppe Grillo sui sindacati ancora una volta sbaglia tutto.

Beppe Grillo avrebbe tante cose da dire contro i sindacati (magari sarebbe meglio che attaccasse i loro vertici, le burocrazie inamovibili e sorde, e non i lavoratori che ne sono le vittime), ma quando spara mira male. E se la prende con aspetti fastidiosi ma marginali: ad esempio i concertoni (che peraltro mi hanno dato fastidio da quando sono stati inventati al posto dei tradizionali cortei e comizi, ma non sono il male peggiore), o le dichiarazioni benevole verso Letta. E se denuncia la disoccupazione giovanile o la diminuzione del traffico su autostrada, non dice però una sola parola sull’assenza totale di proposte per l’occupazione. E quel che è peggio che nella denuncia superficiale e basata solo su fonti padronali, mette sullo stesso piano “quattro milioni di dipendenti pubblici, 19 milioni di pensionati, mezzo milione di persone che vive di politica” e le considera ugualmente “insostenibili”.

Forse non ha pensato che tra i dipendenti pubblici ci sono i lavoratori della sanità, ci sono i postini, i ferrovieri, gli addetti alla manutenzione delle strade, gli insegnanti (di cui moltissimi precari e mal pagati, e magari mal selezionati, ma indispensabili).

Possibile che Grillo non si accorga che anche per l’Italia si prepara una “ricetta greca”? E che tra le persone che “vivono di politica” ci sono anche il consigliere o l’assessore di piccoli comuni, con compensi minimi e funzioni necessarie?

Ma l’aspetto più scandaloso è l’attacco ai pensionati: il 90% dei pensionati ha pensioni modeste, e il 50% è a livelli di miseria. Tagliamo pure tutte le pensioni dei superburocrati tipo Amato, Ciampi ecc. che sono immorali e scandalose (anche se tagliarle non risana l’Italia: sono troppo pochi quelli che ne beneficiano) ma ricordiamoci che le pensioni sono state pagate dai pensionati con trattenute sulla busta paga, e che sono state già criminalmente taglieggiate. Sono soldi loro, è salario differito. Non è possibile partecipare al tiro al pensionato!

Qui di seguito l’articolo  di Grillo.

Gli struzzi del Primo Maggio

Il primo maggio era la festa dei lavoratori. Ora è la festa dei disoccupati e del concertone a Roma. C'erano un tempo "panem et circences", sono rimasti i circences, ma solo una volta all'anno con in tribuna, al posto di Caligola o Diocleziano, i reggenti della Triplice Sindacale. Chiude un'azienda al minuto, la disoccupazione giovanileorig. "ufficiale" ha raggiunto il 38,4%. L'Italia è diventata una Nazione di cassintegrati, esodati, disoccupati, precari e emigranti. In passato erano i ragazzi del Sud a emigrare al Nord, a Milano, Torino, Bologna. Adesso i ragazzi del Sud e del Nord emigrano insieme all'estero. Laureati, diplomati. E' un travaso di sangue, di intelligenze. L'Italia è la seconda nazione europea per numero di emigrati dopo la Romania. Il Paese si regge sul nulla. Chiacchiere e inciucio. Il gettito fiscale e Irpef sta crollando per la scomparsa di aziende e lavoratori dipendenti. Il traffico su stradaorig. è diminuito in un anno del 34%, gli autogrill sono deserti. L'Italia si sta fermando come una grande macchina colpita dalla ruggine, un componente dopo l'altro, fino all'immobilità. Quattro milioni di dipendenti pubblici, 19 milioni di pensionati, mezzo milione di persone che vive di politica sono insostenibili per un Paese senza sviluppo da 15 anni, con un Pil in discesa libera ben prima della crisi del 2008. Festeggiare il Primo Maggio è uno stanco rito assolutorio dei responsabili, dei sindacati complici, dei "prenditori" di appalti pubblici di Confindustria, dei partiti che hanno occupato lo Stato. E' la celebrazione di Caporetto e dell'otto settembre a reti unificate. Capitan findus Letta promette tagli e ritagli senza alcuna copertura economica e in piazza si balla mentre la cassa integrazione sta finendo. Un'allegria di un giorno che ha il profumo forte e rancido del 2 novembre dei lavoratori. La Cgil ha dettoorig. che "è un fatto positivo" che il Nipote di suo Zio abbia "toccato molti punti che sono stati sollevati anche dai sindacati", ciò denota "sensibilità e attenzione all'ascolto". Prosit.

Beppe Grillo

Sulle incredibili malefatte dei burocrati di CGIL-CISL:UIL il M5S potrebbe trovare preziose alleanze con chi si batte da anni contro la progressiva involuzione filopadronale dei vertici. Si veda ad esempio: 

Landini e Camusso verso il patto sociale

No al porcellum sindacale

Cremaschi: il governissimo sindacale



Tags: Grillo  M5S  CGIL  CISL  UIL  1° maggio  pensioni  

Scheda d’archivio

Identificativo
AM-1361
Autore
Antonio Moscato · attribuzione presunta
Pubblicato sul sito
1 maggio 2013
Parole chiave originali
«Grillo», «M5S», «CGIL», «CISL», «UIL», «1° maggio», «pensioni»

Dal sito originale a questa pagina

  1. Originale AM-1361.oPubblicato sul sito antoniomoscato.altervista.org il 1 maggio 2013. http://antoniomoscato.altervista.org/index.php?view=article&catid=28%3Aallordine-del-giorno-i-commenti-a-caldo&id=1361%3Abeppe-grillo-e-il-primo-maggio&tmpl=component&print=1&layout=default&page=&option=com_content&Itemid=39
  2. Cattura AM-1361.cLa copia da cui viene il testo: Wayback Machine, 16 ottobre 2019.
  3. Testo estratto AM-1361.tIl corpo dell’articolo, estratto dalla copia senza modificarne le parole: 734 parole.
  4. Edizione AM-1361.eQuesta pagina, nella versione 1.2.1 dell’archivio.
  5. Interventi
    • pulizia del codice della pagina (menu, script, pulsanti di condivisione, stili di Word): il testo non è stato modificato
    • 10 collegamenti al vecchio sito ricondotti alle pagine di questo archivio
    • 3 link esterni indirizzati alla copia d’archivio dell’epoca, con l’indirizzo originale accanto («orig.»)
    • autore presunto: nessuna firma, testo pubblicato sul sito di Moscato

Ogni livello ha un identificativo, un’impronta SHA-256 e il legame con quello da cui deriva nei dati di provenienza; le regole seguite sono nei criteri di edizione, il modello è spiegato nella guida ai dati.

Come citare

Antonio Moscato, «Beppe Grillo e il Primo Maggio», in Movimento operaio – La pagina di Antonio Moscato, 1 maggio 2013; ora in Movimento operaio. Il sito di Antonio Moscato (2009–2021), ricostruito, a cura di Leonardo Lomartire, 2026, https://lelomar.github.io/archivio-antonio-moscato/articoli/1361.html (consultato il …). DOI: 10.5281/zenodo.23670900.

APA Moscato, A. (2013, 1 maggio). Beppe Grillo e il Primo Maggio. In L. Lomartire (a cura di), Movimento operaio. Il sito di Antonio Moscato (2009–2021), ricostruito. Zenodo. https://doi.org/10.5281/zenodo.23670900 · https://lelomar.github.io/archivio-antonio-moscato/articoli/1361.html

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