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Kouvelakis: Syriza sta indietreggiando?
La Grecia di fronte all’UE: Syriza sta indietreggiando?
Sinistra orig.Anticapitalistaorig.
e Europe solidaireorig. sans Frontières
Le ultime notizie dall’Europa non sono buone. Sembra che Syriza sia indietreggiata nel negoziato, e che la Germania stia cercando una resa totale.
Per usare un cliché abusato, «i tempi sono critici». In effetti, sono più che solo questo: siamo sull’orlo di una sequenza temporale cruciale. L’intera impresa di un governo Syriza sarà giudicata dalla sua reazione al ricatto e agli ultimatum senza precedenti che sta ricevendo dai suoi tragicamente mal nominati «soci» [partners] europei.
Le notizie dal fronte non sono piacevoli. Per essere precisi, è molto difficile avere una visione chiara dell’attuale stato del negoziato – dove «negoziato» è un ossimoro, data la totale asimmetria nel rapporto di forze, e il fatto che un lato ha una pistola (la Banca Centrale Europea) puntata alla tempia dell’altro. Quel che è chiaro, comunque, è che il governo greco è indietreggiato su aspetti cruciali, in particolare sui suoi impegni verso il popolo che gli ha fatto avere l’incarico.
Prima di esaminare la sostanza della richiesta di un’estensione del «Master Financial Assistance Facility Agreement»[non c’è traduzione] sottoposta mercoledì dal governo greco a Bruxelles, guardiamo più da vicino il «documento Moscovici» fatto filtrare dal governo greco durante l’incontro dell’Eurogruppo di lunedì scorso, e che si è dichiarato disposto a firmare.
Il documento esclude ogni «azione unilaterale», stabilisce avanzi primari di entità indefinita come obiettivo di bilancio, e riconosce l’intero debito. Tutti i futuri aggiustamenti fatti rispetto alla ristrutturazione del debito dovranno essere in linea con le decisioni del novembre 2012 dell’Eurogruppo.
Essenzialmente, l’attuazione delle misure fondamentali del programma elettorale di Salonicco di Syriza viene resa subordinata alla previa approvazione dei prestatori, il che equivale di fatto all’annullamento del programma. In più riconosce i termini odiosi degli accordi del prestito, indebolendo in tal modo ulteriormente la posizione negoziale greca sulla materia. È ovvio che accettando un tale quadro come presunto «compromesso onorevole», il governo Syriza si lega le mani.
La richiesta di estensione del Master Financial Assistance Facility Agreement include tutti i punti sopra citati e vi aggiunge – per la prima volta – il riconoscimento di «la supervisione nel quadro della [Unione Europea] e della BCE e, nello stesso spirito, del Fondo Monetario Internazionale per la durata dell’estensione dell’Agreement (punto f)». In altre parole, la troika è di ritorno, ma con un nome diverso. I media greci hanno già cominciato a parlare di «le Istituzioni».
Ma anche questo non è abbastanza per la UE e per il Ministro tedesco delle Finanze Wolfgang Schäuble. Avendo capito che la parte greca – ansiosa di evitare una rottura e anche ogni iniziativa unilaterale – è sulla via di una costante ritirata, i «partners» hanno optato per una resa totale come loro obiettivo primario.
Impartendo una lezione al governo Syriza, allo stesso tempo mandano un avvertimento a Podemos e a qualsiasi altra forza in Europa che possa tentare di sfidare l’austerità, i memorandum, la schiavitù del debito. La parte tedesca ha respinto in ogni modo la richiesta greca per il Master Financial Assistance Facility Agreement, mirando evidentemente a ulteriori concessioni greche e alla completa umiliazione del governo di sinistra greco.
E qui, forse, sta la speranza. Non si può escludere che le crescenti pretese della UE e dei prestatori siano respinte da un governo che ha preso alcuni impegni basilari con il suo popolo. E, più importante, che saranno respinti da un popolo che crede nuovamente nella speranza e scende nelle strade e nelle piazze. Una ritirata non dovrebbe essere considerata inevitabile, e il governo greco merita sostegno per quanto tiene duro nella guerra scatenata contro di lui.
Quale che sia la conclusione, una cosa è certa. Tutti i discorsi rassicuranti che sono circolati negli ultimi anni – su un «bluff» europeo, sulla possibilità di rovesciare l’austerità all’interno del quadro dell’eurozona, di separare gli accordi per i prestiti dai memorandum, di soluzioni sulla linea della conferenza di Londra del 1953 sul debito della Germania (cioè di una ristrutturazione favorevole per il debitore accordata dal creditore) – in altre parole gli elementi costitutivi della narrazione dell’ «euro buono» – sono crollati tutti.
A un certo punto, ci dovranno una spiegazione anche di questo.
Stathis Kouvelakis
19-02-2015
Da Europe Solidaire sans Frontières – n°34386
*Is Syriza Retreating?”: Traduzione di Gigi Viglino
https://www.jacobinmag.com/2015/02/greece-syriza-backtrack-europe-negotiations/orig.
Altri articoli di Stathis Kouvelakis sul sito: Le dichiarazioni di Tsipras, verso uno scontro , Primo commento al congresso di Syriza
Scheda d’archivio
- Identificativo
- AM-2120
- Autore
- Stathis Kouvelakis
- Pubblicato sul sito
- 21 febbraio 2015
- Parole chiave originali
- «Syriza», «Grecia», «debito», «BCE», «troika»
Dal sito originale a questa pagina
- Originale AM-2120.oPubblicato sul sito antoniomoscato.altervista.org il 21 febbraio 2015. https://antoniomoscato.altervista.org/index.php?option=com_content&view=article&id=2120:kouvelakis-syriza-sta-indietreggiando&catid=28:allordine-del-giorno-i-commenti-a-caldo&Itemid=39
- Cattura AM-2120.cLa copia da cui viene il testo: Wayback Machine, 1 ottobre 2020.
- Testo estratto AM-2120.tIl corpo dell’articolo, estratto dalla copia senza modificarne le parole: 744 parole.
- Edizione AM-2120.eQuesta pagina, nella versione 1.2.1 dell’archivio.
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Come citare
Stathis Kouvelakis, «Kouvelakis: Syriza sta indietreggiando?», in Movimento operaio – La pagina di Antonio Moscato, 21 febbraio 2015; ora in Movimento operaio. Il sito di Antonio Moscato (2009–2021), ricostruito, a cura di Leonardo Lomartire, 2026, https://lelomar.github.io/archivio-antonio-moscato/articoli/2120.html (consultato il …). DOI: 10.5281/zenodo.23670900.
APA Kouvelakis, S. (2015, 21 febbraio). Kouvelakis: Syriza sta indietreggiando?. In L. Lomartire (a cura di), Movimento operaio. Il sito di Antonio Moscato (2009–2021), ricostruito. Zenodo. https://doi.org/10.5281/zenodo.23670900 · https://lelomar.github.io/archivio-antonio-moscato/articoli/2120.html